COSA SONo e a cosa servono le costellazioni Familiari
Questo metodo è stato ideato da Bert Hellinger, con il quale ho avuto il privilegio di formarmi in un lungo percorso di studi, frequentando la HellingerSciencia® dal 2007 al 2019, l’anno in cui è avvenuta la sua dipartita. Le Costellazioni Familiari sono un modo per rimettere ordine nel proprio campo sistemico. Ognuno ha il suo posto nella famiglia, eppure è difficile che venga rispettato, perché spesso avvengono delle esclusioni, specialmente con i bambini non nati. La vita viene da lontano e dentro di noi esiste tutta l’informazione genetica di chi ci ha preceduto. Tutto viene trasmesso da generazione in generazione, in cui si ripetono le stesse scene e traumi già vissuti dai nostri predecessori. Il cambiamento avviene quando si vedono, si accettano e amano i nostri esclusi e questo lavoro avviene mettendo in scena il proprio problema, sia con incontri di gruppo e sia con sezioni individuali.
come si svolgono le SESSIONI INDIVIDUAli
Come ho scritto nel mio libro: con Dio tutto è possibile, il primo incontro individuale si basa sulla mappatura, ovvero creo una mappa dell’albero genealogico della persona, sia da parte di padre e sia di madre oltre ai fratelli nati e non nati se ci fossero, per sapere dov’è il suo posto. Se ci sono stati dei destini pesanti in famiglia e degli esclusi, i quali sono alle origini degli irretimenti. L’incontro dura circa un’ora e mezza perché è importante vedere anche lo schema di nascita, fondamentale nella vita di ognuno di noi. Molti traumi, oltre all’aspetto generazionale, si generano proprio nel grembo materno.
Chi sono gli esclusi ?
Sono tutti coloro non riconosciuti, non voluti, non visti dalla famiglia di origine. Per esempio i bambini abortiti o nati morti, un nonno disperso in guerra, chi muore in un primo matrimonio e chi resta si risposa dando modo di creare nuove generazioni, figli non voluti e abbandonati, un amore importante che c’era prima di mamma o di papà e tanto altro da vedere. Il lavoro delleCostellazioni Familiariè un ottimo sistema per sciogliere i blocchi e gli irretimenti (l’irretimento è il vivere un destino non proprio) che spesso si ripetono da generazione in generazione.Il titolo della mia tesi di diploma per Costellatrice Familiare Sistemica è:La vita con i morti. Stesso Hellinger si meravigliò di questo tema, ma io gli risposi che durante gli anni della formazione sentivo quanto fosse forte il bisogno di vedere i miei cari, accettare la loro morte, elaborare il lutto, viverli e amarli.
Non c’è vita senza morte e la morte porta la vita.
Dopo anni di esperienza voglio condividere con te ciò che ho appreso e sono disponibile ad incontri individuali per riportare in luce pezzi nascosti della tua vita. Non c’è vita senza morte e i nostri trapassati vivono in noi e con noi. Se solo riuscissimo a staccarci dal mondo materiale per rivolgersi al mondo spirituale, sicuramente avremmo modo di toccare una dimensione nuova, ricca di tanto bene. Tutto proviene dall’invisibile al visibile, non c’è nulla da capire o ragionare perché siamo tutti connessi, vivi e morti. Amo molto il lavoro individuale delle Costellazioni Familiari, perchésento quanto i trapassati vogliono esser visti dai loro cari e quanto un bambino non nato voglia il suo posto nella famiglia. Ho sperimentato molte volte che nel ristabilire i disordini familiari, i conflitti svaniscono.