subconscious

Gli anni ’70 furono gli anni ruggenti per il nuovo stile di vita dell’epoca. Dall’oriente all’occidente arrivarono messaggi di pace, di unione e libertà, i figli dei fiori e le tecniche di consapevolezza. Fu la moda della minigonna, dei Beatles e della musica rock… fu storia. La storia, infatti, insegna che l’evoluzione dell’uomo risale ai tempi dei tempi, in cui ciclicamente ci sono nuove visioni e aperture di vita, anche in questi anni stiamo vivendo l’inizio di un nuovo momento storico.

Quando meditiamo, preghiamo, immaginiamo, visualizziamo, dobbiamo avere uno scopo preciso. La nostra intenzione stabilisce il nostro obiettivo con una decisione e avere la capacità di mantenere con chiarezza ciò che si è deciso significa ottenere risultati chiari ed efficaci. E’ il caso di dire: attenzione all’intenzione, perché il pensiero genera sempre un effetto. Quando si pensa a qualcosa intensamente, lì dove la nostra attenzione è costantemente presente, quando si apre il cuore…tutto diventa realtà e la materia si concretizza, perché il pensiero è vibrazione e noi siamo fatti di energia pensante. Spesso però l’incostanza, la delusione, la pigrizia fanno in modo di poter far svanire i possibili risultati. La pazienza è la virtù dei forti e chi si impegna con regolarità e costanza per alcuni mesi in modo continuativo a pensare a ciò che vuole, prima o poi vedrà cambiare la propria vita con risultati eccellenti e concreti in ogni settore. E’ finito il momento di continuare a nascondersi dietro al caso o al destino, siamo noi stessi gli artefici della nostra vita e ad attrarre ogni cosa entri a far parte della nostra esistenza, sia nel bene che nel male, perché siamo liberi di scegliere con i nostri pensieri. Ma come facciamo a capire se i nostri pensieri sono buoni o cattivi? Attraverso le sensazioni, il modo in cui ci mettiamo in relazione con le nostre sensazioni fisiche è la risposta all’esperienza di ciò che stiamo vivendo. Provate a chiudere gli occhi e a sentire le sensazioni sulla vostra pelle, sensazioni dovute alle emozioni, ai rumori che vi circondano, all’aria che inspirate ed espirate, tutto amplifica la vostra percezione che è il motore della vita e quando questa vacilla è bene non prendere nessuna decisione, ma quando si è in uno stato di gioia e gratitudine si riducono i tempi per ottenere i tanto aspirati risultati.

Dobbiamo imparare a dire alla vita grazie per ogni cosa: grazie vita per tutto ciò che mi hai dato e mi dai! perché i pensieri, le azioni, i condizionamenti, le affermazioni che abbiamo fatto nel nostro passato, influenzano il nostro futuro. Per ottenere veramente ciò che vogliamo dobbiamo imparare a cambiare il punto di vista, imparare a vedere in un altro modo ciò che ci circonda, solo così possiamo cambiare la materia e migliorare l’esistenza nostra e degli altri.